Come visto in un altro articolo di blog, quando si tratta di assicurazione, la consapevolezza da parte dell’assicurato è qualcosa di fondamentale per evitare malintesi e problematiche relative alle convenzioni assicurative.
In questo articolo, come nei contenuti presenti nel sito di “Assicurazione dentisti”, esploreremo l’importanza di una comunicazione chiara tra professionisti e assicuratori, e di come questa possa migliorare l’esperienza complessiva per tutti.
Professionisti e assicuratori: come si collabora
È essenziale che gli assicurati non si limitino a delegare completamente la loro protezione al consulente assicurativo. Proprio come un avvocato ha bisogno della collaborazione del cliente durante una causa, anche nel settore assicurativo è fondamentale che il professionista si impegni attivamente nella messa a punto della propria copertura assicurativa.
Spesso, i clienti che vengono descritti come “pignoli” sono in realtà quelli che mostrano un alto livello di curiosità e desiderio di comprendere ogni dettaglio. Questi clienti, che a noi piace invece chiamare “perfezionisti” non solo aiutano le compagnie assicurative a migliorare i loro servizi, ma contribuiscono anche a garantire che le polizze e le convenzioni assicurative siano adeguate alle loro esigenze specifiche e a quelle di tutta la categoria.
Convenzioni assicurative: quali rischi?
Negli ultimi 25 anni di attività, abbiamo assistito anche a situazioni problematiche in cui associazioni di categoria hanno indirizzato i loro iscritti verso polizze di compagnie assicurative che successivamente sono state commissariate e poste in liquidazione coatta amministrativa.
Questo ha portato a situazioni in cui gli assicurati si sono trovati a dover coprire di tasca propria i danni subiti. Pertanto, è cruciale che ogni professionista esamini attentamente le convenzioni assicurative e le polizze proposte.
Restituzione del compenso: perché è importante?
Un argomento di particolare rilevanza nel campo dell’odontoiatria è la questione della restituzione del compenso. Facciamo l’esempio di un apparecchio ortodontico che non produce i risultati promessi, ma senza causare alcun danno fisico al paziente. Ci si trova di fronte a una situazione delicata che può giustificare la richiesta di restituzione del compenso da parte del paziente. Si tratta di una garanzia normalmente non prestata dalla polizza di assicurazione di RC professionale e che solitamente si limita alla copertura dai danni fisici e materiali e non certo al mancato raggiungimento del risultato. L’attenzione particolare allo specifico settore dell’odontoiatria ci ha consentito di essere stati i primi in Italia ad ottenere dal mercato assicurativo anche questo tipo di copertura.
L’odontoiatria presenta quindi specificità uniche rispetto ad altre professioni sanitarie che devono essere tenute in debita considerazione quando si affronta il problema della copertura della responsabilità civile professionale.
Per ulteriori approfondimenti, vi invitiamo a leggere gli articoli del nostro blog e a consultare i nostri video specifici. In questo modo si potrà essere aggiornati sul tema delle convenzioni assicurative e delle polizze assicurative per odontoiatri.
